*βeta!
webdesign, tecnologia e comunicazione
Sabato 17 Luglio 2010
Analizzare (e criticare) i siti realizzati da altri colleghi potrebbe sembrare un atto di presunzione. Niente di tutto questo: non siamo né più bravi né più esperti. Abbiamo solo il vantaggio di poter rivolgere uno sguardo neutrale ai progetti, senza la pressione dei titolari, dei portatori di interessi e degli utenti. Insomma per noi è facile, la questione è se è anche utile. Noi crediamo di sì.
Naturalmente le nostre indicazioni non sono prescrittive (come potremmo?). Le nostre opinioni e le nostre indicazioni provengono dalla nostra esperienza di utenti, dalla letteratura sul tema e dalla pratica.
Come nel caso dell'analisi dei siti di facoltà avvenuta qualche tempo fa, la nostra è - più che altro - un'occasione di dialogo.
Sia chi e d'accordo con noi sia chi la pensi diversamente potrà trovare argomenti a conferma delle proprie convinzioni.
Nel 2009, prima che la legge Gelmini e lo Statuto della Sapienza ridisegnasse ruoli e funzioni dei dipartimenti (e il loro numero) avevamo analizzato 34 dipartimenti. Publicammo l'analisi dei dipartimenti .
Abbiamo stilato una lista di errori comuni, pratiche desuete e sbagliate che pregiudicano l'usabilità e l'accessibilità del sito. Probabilmente se ne potrebbero aggiungere altri. Il documento è aperto al contributo di tutti.
In ogni caso potete utilizzare la sezione dei commenti presenti in ogni articolo per contribuire alla definizione della lista degli errori.
I progettisti che utilizzano il template Sapienza e vogliano approfondire gli aspetti tecnici e teorici, possono leggere gli articoli che abbiamo dedicato in questi due anni su websapienza blog. Un elenco degli articoli è raggiungibile nel sito dedicato al progetto Template per Joomla e Wordpress.
Gli altri siti - quelli realizzati con grafiche 'personalizzate' - saranno analizzati nel loro aspetto e gradevolezza estetica (giudizi molto soggettivi quindi) ma sopratutto nella loro funzionalità e faciltà d'uso.
Cercheremo di entrare nel merito dell'organizzazione del sito e della forma dei contenuti. Naturalmente giudicare le scelte dei link, delle sezioni e dei testi pubblicati è una materia delicata e assolutamente soggettiva. Il come rappresentare la didattica, l'attività di ricerca, gli eventi del dipartimento, i servizi on line sono il risultato di scelte difficili e ponderate. Un lavoro realizzato insieme a numerosi attori (studenti, docenti, personale tecnico, amministrativo e bibliotecario). Il nostro può essere solo un punto di vista
Vogliamo realizzare delle schede per ogni dipartimento, in cui evidenziamo le cose che abbiamo descritto. La 'scheda' non è una lapide delle buone intenzioni (vostre e nostre), ma una raccolta di appunti aperti su come migliorare il nostro lavoro e rendere un servizio utile alla comunità universitaria.