*βeta!
webdesign, tecnologia e comunicazione
Ultimo aggiornamento 28 Aprile 2011
È istituito un’incentivazione di produttività collettiva per incentivare l’incremento dei servizi correlata al raggiungimento di obiettivi di struttura, da erogarsi a conclusione di un periodico processo di valutazione.
Recita così l'articolo 8 del Contratto Collettivo Integrativo firmato alla Sapienza.
La Produttività Collettiva lega il proprio lavoro ad obiettivi realizzati con altri. Il raggiungimento dell'obiettivo deriva da una valutazione oggettiva e verificabile e la mancata (o parziale) realizzazione determina l'azzeramento (o la detrazione in percentuale) dell'incentivazione.
Lasciando da parte le questioni strettamente sindacali, la produttività collettiva può essere un'occasione per ridisegnare il nostro lavoro, determinare strumenti efficaci per la verifica e la progettazione di un obiettivo, interrogarsi sul nostro lavoro e sul rapporto con i compiti istituzionali dell'università: didattica e ricerca.
Sul blog websapienza abbiamo cominciato a ragionare su questo tema ricevendo risposte e commenti interessanti. Abbiamo pensato di realizzare un piccolo esperimento.
Abbiamo chiesto ad alcuni colleghi di rispondere ad alcune domande. Hanno risposto in 15. Ecco le loro opinioni. Potete integrarle con i vostri commenti
Ragionare sul provvedimento con chi ha firmato l'accordo non è facile: i sindacalisti e i consiglieri di amministrazione del personale sono bravissimi nei rapporti diretti e personali ma hanno poca dimestichezza con gli strumenti della conversazione in rete. Abbiamo scritto una Lettera ai sindacati e l'abbiamo pubblicata. Li abbiamo invitati ad un confronto sul blog e sul sito. Aspettiamo risposte.